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Bruxismo


Si parla di bruxismo, quando vi è l’abitudine a serrare e a digrignare i denti.
Nella maggior parte dei casi quest’attività si svolge inconsapevolmente durante il sonno, specialmente nella seconda fase, in periodi di stress o tensione.

Le strutture coinvolte sono: i denti, il tessuto di supporto dei denti (l’osso dei mascellari e le gengive), i muscoli della masticazione e le articolazioni temporomandibolari.
Si classifica come primario se i soggetti sani lo sviluppano per sfogare le tensioni, come bruxismo secondario se deriva dall’uso di sostanze chimiche o farmaceutiche.
È detta attività parafunzionale, perché non è correlata alla funzione propriamente orale, anche se alcuni la fanno risalire alla deglutizione spontanea; infatti per permettere che questa avvenga, la mandibola deve essere ben centrata, libera di muoversi, e i denti devono essere posti a contatto, come nella masticazione.
Il bruxismo può causare danni notevoli a varie strutture dell’apparato masticatorio: il digrignamento porta l’usura dei denti, mentre se si serrano solo vi è un impatto minore in termini di superfici di usura, ma appaiono piccole spaccature nello smalto dovute alla pressione. Le estreme conseguenze sono le fratture dei denti e delle protesi o la perdita di otturazione o capsule, oppure alla lunga un aumento della mobilità dei denti dovuto alla sollecitazione dell’osso alveolare e delle gengive.
L’attività continua della muscolatura masticatoria crea soprattutto un notevole affaticamento che si può estendere anche ai muscoli del collo e delle spalle, dando origine a forme di mal di testa (cefalee muscolotensive).
Le cause non sono ancora note, ma vi sono dei fattori predisponenti, quali familiarità, stress e malocclusioni.
Per contenere i danni del bruxismo l’unica soluzione è l’uso del bite, un dispositivo rimovibile in resina trasparente che si calza solitamente sui denti superiori (ma anche all’arcata inferiore). Interponendosi tra le due arcate dentarie ed essendo più morbido, evita il contrasto tra i denti.

In caso di posizione della mandibola alterata, può modificarla migliorando l’attività e favorendo il rilassamento dei muscoli.

Nel caso il bruxismo sia presente durante il giorno è importante imparare a controllarlo, riportando la bocca in una posizione di riposo: labbra chiuse e denti separati.
Talvolta può essere utile indossare il bite anche durante l’attività sportiva, quando concentrandosi sullo sforzo fisico si tende anche a serrare la mascella.
Tramite lo spazzolino è necessario effettuare la pulizia del bite ogni volta che lo si indossa e che lo si ripone facendo attenzione a detergere bene soprattutto la parte interna del bite stesso, dove tendono a formarsi depositi di saliva e placca che si trasformano in depositi calcificati difficili da rimuovere.

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